Nel mio laboratorio non utilizzo solo pelle, ma scelte consapevoli, responsabilità e una visione precisa di ciò che significa produrre oggi.
Non mi interessa inseguire le tendenze o rincorrere il mercato, ma realizzare ciò che in primis indosserei io potendo scegliere tra tantissimi pellami diversi che appartengono al magazzino dei miei genitori, una risorsa preziosa costruita in anni di lavoro quando loro si occupavano di produzione all’ingrosso.
Ho una grandissima fortuna perchè ho la possibilità di lavorare con quello che esiste già, pellami acquistati in passato, alcuni non più in produzione e bellissimi, che ripercorrono la storia dei miei genitori e attestano la qualità della materia che uso, che dopo tanti anni, risulta ancora meravigliosa.
Credo che il vero lusso sia usare bene queste risorse, non consumarne di nuove, e limitare gli sprechi senza incentivare la produzione di nuove materie quando non è necessario. Poter attingere a questo magazzino è per me un privilegio ed una responsabilità.
Pelle e sostenibilità
La pelle che utilizzo non proviene da allevamenti creati per la moda, come possono essere le pelli esotiche o pellicce, ma è un sottoprodotto dell’industria alimentare, il che vuol dire che nessun animale viene allevato esclusivamente per produrre accessori e questo rende la pelle un esempio di economia circolare in cui lo scarto diventa risorsa riducendo gli sprechi ed evitando che questi scarti, senza le dovute lavorazione, diventino un rifiuto da dover smaltire.
Inoltre un accessorio di qualità realizzato in pelle, e che dura anni, è più sostenibile di dieci prodotti sintetici che si rompono dopo pochi mesi.
A questo punto ci tengo a spiegare anche il mio punto di vista: capisco le posizioni animaliste e vegane, e le rispetto, in quanto anche io non mangio carne da oltre 12 anni, e proprio per questo non incentivo nuova domanda, ma utilizzo pellami già presenti, come quelli dei miei genitori, o acquistandoli da magazzini destock in cui sono fermi li da anni.
Il mio obiettivo non è produrre di più, ma utilizzare meglio ciò che già esiste. Demonizzare la pelle senza conoscere i processi significa semplificare un problema complesso.
Perché i miei prodotti sono in Edizioni Limitate
Utilizzando pellami non più in produzione, ogni accessorio diventa naturalmente in edizione limitata. Quando una pelle finisce, non esiste più e questo significa che i modelli realizzati con quel materiale non riuscirò più a farli uguali.
Non è una strategia di marketing, ma una conseguenza reale del mio modo di lavorare. Non prometto riassortimenti e non creo scarsità artificiale, ma realizzo pochi articoli per modello, perché lavoro con ciò che ho a disposizione e quando una pelle finisce, finisce davvero.
Così vado avanti, passo a un’altra pelle, a un’altra storia, realizzando sempre nuovi modelli con nuove forme e colori, ed è proprio questo che rende ogni mio accessorio speciale.
Anche le fibbie raccontano una storia
La stessa filosofia vale per le cinture artigianali in pelle. Per ogni cintura decido di abbinare una determinata fibbia, e molte di queste, provenendo sempre dal magazzino dei miei genitori, sono modelli non più in produzione, acquistati anni fa.
Questo significa che anche le fibbie sono spesso in edizione limitata e quando terminano, non posso sostituirle con lo stesso modello, così ogni cintura diventa un pezzo quasi irripetibile.
È un dettaglio che pochi notano, ma per me è fondamentale perchè ogni accessorio racconta una scelta, pensata e studiata e non una produzione di massa.
Un laboratorio, non una fabbrica
Nel mio laboratorio non seguo logiche industriali, non produco migliaia di pezzi uguali, ma creo lentamente, studiando il materiale e rispettando ciò che ho a disposizione, creando la mia idea di artigianato sostenibile.
In un mondo dove tutti corrono io rallento, evito sprechi e valorizzo ogni scelta, perchè il vero lusso di oggi è sapere da dove viene ciò che indossi, perché esiste e che impatto ha.
Quando scegli un accessorio Spanò, scegli un prodotto fatto a mano, in vera pelle, in quantità limitata e con una storia vera alle spalle.


